Si può dire che il sole è un valido alleato della salute ma che l’esposizione eccessiva o prolungata e senza il giusto solare causa danni. Come il cibo, essenziale per vivere, se preso in dosi eccessive e di bassa qualità, finisce per essere dannoso.
La pelle del viso e del décolleté invecchia prima e in modo diverso da quella della pancia. Sono aree più esposte al foto-invecchiamento (photo-aging). Le persone con la pelle chiara che si espongono al sole per lungo tempo, sviluppano più segni di foto-invecchiamento rispetto a quelle con la pelle più scura.
I solari possono rallentare l’invecchiamento, proteggendo.
Dal punto di vista psicologico e sociale, lo studio dell’invecchiamento è di specifica importanza, non solo perché viviamo nella cultura dell’apparire, ma anche perché avere un viso tonico e giovane ci fa sentire meglio. Dal punto di vista delle relazioni sociali e professionali è innegabile che un aspetto estetico gradevole possa migliorare sensibilmente la qualità della vita.
Ne “Il ritratto di Dorian Grey” di Oscar Wilde ci racconta di questo drammatico baratto tra un dipinto e un volto.
Oggi il desiderio di restare giovani non è diminuito, e la popolazione diventa sempre più anziana.
Un recente studio americano ha documentato una riduzione del 27% dei casi di melanoma nelle persone che usavano regolarmente le creme solari di qualità (con un inci di valore).
Ognuno di noi deve fare quanto possibile per non esporsi ai raggi del sole in modo sconsiderato, limitando o evitando del tutto l’esposizione ai raggi UVA delle lampade solari e utilizzare prodotti di protezione solare contenenti sostanze idratanti e antiradicaliche.
A tale scopo è importantissimo verificare attentamente la tipologia di filtri presenti nelle formulazioni delle creme solari:
FILTRI UVB = EVITANO LE SCOTTATURE Gli UVB sono i responsabili di eritemi, ustioni, scottature.
FILTRI UVA = EVITANO DI CREARE DANNI IN PROFONDITA’ (tumori, invecchiamento, perdita di tonicità)
A tale scopo abbiamo 3 tipologie di PROTEZIONE: MEDIA BASSA (spf 15) MEDIA ALTA (spf 30) ALTA (spf 50)
I filtri solari assorbono o riflettono i raggi UV. I principi attivi nei cosiddetti filtri solari "chimici" (salicilati, cinnamati), (oxybenzone, octylcrylene NON sono presenti nei solari Phytomer, perché non sono eco-sostenibili, danneggiano l’ambiente, soprattutto provocando la morte dei coralli). Il biossido di titanio e l'ossido di zinco, invece, sono sostanze minerali dal forte potere coprente, che riflettono fisicamente la luce del sole e che per questo rientrano tra i cosiddetti schermi fisici. Le formule originali di questi filtri solari "fisici" conferiscono la colorazione tipicamente bianca quando sono applicati sulla pelle (fortunatamente, le formulazioni Phytomer più recenti non lasciano traccia e si fondono con la naturale tonalità della pelle).
Oltre a filtri e/o schermi, la formulazione del prodotto solare prevede l'aggiunta di eccipienti, i quali sono responsabili di determinare le seguenti caratteristiche: consistenza, resistenza all'acqua e alla sudorazione, facilità di applicazione, rapidità di assorbimento, permanenza del prodotto sulla pelle e così via.
Le nanotecnologie, non presenti nei nostri salari, consentono di ridurre enormemente il diametro delle particelle delle sostanze filtranti e ciò incrementa e accelera la penetrazione e l’assorbimento di tali ingredienti. Questo però contrasta con l’obiettivo dei filtri e degli schermi che, per funzionare ottimamente, devono rimanere sulla superficie dello strato corneo così da contrastare e ridurre l’effetto dei raggi UV.
Oggi alcuni produttori, per migliorare la spalmabilità e incrementare la gradevolezza delle creme solari, optano per utilizzare queste nanomolecole, in etichetta trovate il nome dell’ingrediente seguito dall’indicazione tra parentesi (nano).
Il fattore di protezione è indicato sulla confezione con un numero che rappresenta un moltiplicatore. Per esempio, se in condizioni normali, senza protezione, la pelle si arrossa dopo soli 10’ di esposizione, l’applicazione di una crema solare a fattore di protezione 15 permette di “allungare” di 15 volte ( 2 ore e 30’) il tempo di esposizione, senza rischi.
Nella scelta di un prodotto solare non fatevi guidare dalla pubblicità ma piuttosto dalla chiarezza dell’etichetta (ingredienti)
Ricordate che la pelle ha un’ottima memoria per le scottature: più scottature prendete nella vita, più vi esponete ai rischi!
Per il corpo scegliete formulazioni in latti, di più rapido assorbimento. Per il viso sono più indicate le creme, più nutrienti e protettive.
Applicare il solare almeno 20’ prima dell’esposizione per poi proseguire con regolarità ogni 2 o 3 ore e dopo ogni doccia o bagno in mare e dopo aver praticato sport (vengono sciolti dall’acqua e dal sudore).
Esponetevi al sole in modo graduale oppure scegliete un prodotto con un coefficiente alto spf 30 o spf 50 per i primi giorni.
Usate le stesse precauzioni anche a cielo coperto: le nuvole non arrestano né schermano i raggi UV e l’eritema è sempre in agguato
Non dimenticare di applicare sempre il doposole per rinfrescare e reidratare la pelle, lenendo l’eventuale rossore.
Chi soffre di COUPEROSE, HERPES, MACCHIE PIGMENTARIE, dovrebbe usare sempre un’alta protezione per non aggravare questi disturbi. Questo perché il sole emettendo raggi infrarossi dall’effetto riscaldante, dilata i vasi superficiali peggiorando la situazione dei capillari. A ciò si aggiunge l’accentuazione della pigmentazione delle macchie cutanee che compaiono generalmente dai 40 anni in poi, durante la gravidanza, a seguito dell’acne o all’utilizzo di farmaci fotosensibili
Per assicurarti che la tua crema solare sia davvero efficace non utilizzarla dopo un anno dalla sua apertura. Nonostante la data di scadenza infatti hanno perso il loro potere protettivo.
Il sole può essere molto dannoso per la pelle
Lo sa bene lo ‘sfortunato’ camionista che, passando molto tempo sul suo tir, si è visto progressivamente rovinare il volto, colpito dal sole che entrava dal finestrino… ma solo da un lato. E dopo 28 anni ecco il risultato.
Quindi le creme solari devono essere sempre formulate con filtri anti UVA e anti UVB
Gli UVA, rispetto agli UVB che sono più eritematogeni, creano danni in profondità, arrivando fino al derma distruggendo la struttura di sostegno (collagene). Un altro effetto degli UVA è il danno al DNA, che può provocare la morte o la mutazione genetica delle cellule colpite (MELANOMA). Vanno evitate le ustioni solari, specie sulla pelle dei bambini, che «memorizza» il danno. Bambini e anziani richiedono un fattore di protezione più elevato.

Ci sono molti benefici che ti convinceranno a fare il trattamento gommage corpo. Eccone elencati alcuni.
- Elimina le cellule morte della nostra pelle. Così facendo la nostra pelle si rinnova ed apparirà più luminosa;
- Ringiovanisce il tuo corpo. Eliminando le cellule morte, gli inestetismi più in superficie verranno contrastati.
- Nutre e detossifica la tua pelle. Grazie ai vari ingredienti utilizzati nel gommage, la tua pelle verrà nutrita ed idratata alla perfezione. Il tuo corpo verrà depurato dalle tossine accumulate.
- Ossigena i tessuti. Facendo il gommage, eliminando cellule morte, impurità, aprendo i pori la tua pelle verrà ossigenata. Ciò migliorerà la cicatrizzazione ed il rinnovamento delle cellule.
- Leviga la pelle;
- Migliora l’aspetto delle cicatrici come ad esempio le smagliature;
- Migliora la circolazione sanguigna;